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L'Ufficio Relazioni
con il Pubblico (URP)
E' il punto sensibile che ascolta e si fa portavoce delle istanze dei cittadini per rispondere alle esigenze degli utenti e migliorare l'organizzazione delle attività sanitarie dell'Azienda USL 1. |
URP Asl1 Massa Carrara
Numero verde
800.565.509
Numeri Utili Urp
E-mail:
urp@usl1.toscana.it |
Sito Asl1 Massa Carrara:
www.usl1.toscana.it
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| Reparto: Anestesia e Rianimazione Ospedale di Massa |
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| CHI SIAMO |
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Personale Medico
Primario Incaricato:
Dott. Giuliano Vignali
Responsabile Rianimazione:
Dott. Alberto Guadagnucci
Medici:
Cristina Angiolini, Caterina Bertelloni, Francesco Del Po, Lucia Gallorini, , Maurizio Maggiani, Marco Mariotti, Aurora Menchetti, Donatella Molinari, Maurizio Monfroni, Giamila Mosti, Giorgio Natale, Giovanna Ricci, Giuseppe Rogato, Giuseppina Rombo, Alberto Rutili, Fabrizio Vignali.
Personale Infermieristico
Rianimazione
Caposala:
Fabrizio Del Francia
Infermieri :
Cristina Ambrogi, Miranda Baldini, Enrico Beani, Daniela Bellotto, Andrea Benedetti, Roberto Biagi, Tiziana Buono, Laura Conti, Riccardo Ferrari, Giulia Giannarelli, Fiorella Lazzarotti, Antonella Leonardi, Daniela Lorenzetti, Michela Mannoni, Ilaria Maffei, Simona Mazzoni, Irene Monzeglio, Paola Mornelli, Monica Mumeni, Anita Mosti, Katia Naidon, Fabrizio Nicolini, Susanna Testa.
OSS: Gigliola Bellè, Milena Del Mancino.
Anestesia
Infermieri:
Stella Battistini, Ornella Francesconi, Milva Gargiolli, Azalea Mannella, Paolo Mensi, Cristina Musetti. |
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| COME CONTATTARCI |
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Rianimazione e Anestesia
Tel: 0585/767354 Fax: 0585/776195
Studio Responsabile
Tel: 0585/767230
Studio Caposala
Tel: 0585/767349 |
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| DEGENZA RIANIMAZIONE |
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Camere degenza
I locali della Rianimazione, di recentissima ristrutturazione, sono situati nell’Ospedale di Massa al 2° piano del Percorso “A” (blu). La sala rianimazione è costituita da due camere di degenza: una a cinque posti letto; una ad un posto letto, appositamente strutturata per poter isolare pazienti infetti o immunodepressi.
Le camere di degenza sono tutte climatizzate; per la camera di isolamento è possibile la regolazione in depressione o in sovrapressione dell’ambiente interno.
Orario Visite
Le notizie sui ricoverati sono rilasciate alle ore 12 dal medico di guardia e su richiesta dal responsabile della Rianimazione dott. Alberto Guadagnucci o dal responsabile del Servizio dott. Giuliano Vignali.
La visita ai degenti è possibile due volte al giorno: nei giorni feriali dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 18.30 alle 19.30; nei giorni festivi dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 17.00. Sarà ammesso un visitatore alla volta senza limitazione pregiudiziale del numero complessivo dei visitatori.
Ai familiari viene consegnato un pieghevole di Informazioni Generali all’accesso in Reparto. Si raccomanda ai visitatori di seguire le istruzioni circa l’Accesso al fine di mantenere una igiene adeguata.
Per la particolare attività svolta dal Reparto, in caso di emergenze-urgenze, le visite potranno essere sospese o ritardate, sempre nella considerazione dell’importanza del contatto del malato con i propri cari; ce ne scusiamo in anticipo con i visitatori.
Informazioni Utili
I pazienti in Terapia intensiva sono assistiti 24 ore su 24 dal personale medico ed infermieristico di turno.
Il monitoraggio delle funzioni vitali varia in base alle necessità del paziente.
Durante la visita, in particolare di pazienti coscienti, possono verificarsi allarmi costituiti da suoni o segnali luminosi. Tali allarmi sono dovuti, nella maggior parte dei casi, ad aumenti di frequenza cardiaca, compatibili con l’emozione, o alterazioni della ventilazione compatibili con la volontà del paziente di comunicare con i parenti con possibile disadattamento dal ventilatore.
Tali allarmi rientrano nella normalità.
Il conforto di una vista dei parenti è superiore ai lievi disagi determinati dalla visita.
Si pregano i visitatori di non ALLARMARSI, il motivo degli allarmi è sempre valutato dal personale infermieristico.
L’ attività ed i risultati della Rianimazione sono valutati, oltre che con i normali sistemi amministrativi, con i metodi allestiti dal CRUPPO ITALIANO PER LA VALUTAZIONE DEGLI INTERVENTI IN TERAPIA INTENSIVA “GiViTI”. La Rianimazione di Massa, nell’ambito del GiViTI, aderisce ad un progetto denominato Margherita che riunisce otre 150 rianimazioni. Questo progetto oltre a costituire una delle banche dati più grandi a livello mondiale, ci fornisce degli indicatori utili a confrontarci con le altre Rianimazioni, a valutare la nostra attività, a migliorare le nostre prestazioni in base ai risultati raggiunti.
Ambulatorio Anestesia
L’ambulatoria di Anestesia è situato nell’Ospedale di Massa al 3° Piano Percorso “C” (rosso)
L’ambulatorio è a disposizione dei pazienti per visite anestesiologiche ed informazioni nei giorni di Martedì, Giovedì e Sabato dalle ore 09.00 alle 13.00.
L’accesso all’ambulatorio è regolato dagli infermieri addetti alla preospedalizzazione dei vari reparti chirurgici.
L’infermiere addetto alla preospedalizzazione dei vari reparti chirurgici fornisce la data della visita e l’orario approssimativo per evitare all’utente perdite di tempo.
L’accesso è regolato altresì dal CUP per visite che non sono in regime di preospedalizzazione.
All’atto della visita sono spiegate le tecniche anestesiologiche adottabili per il tipo di intervento e le condizioni cliniche del paziente.
Informazioni Utili
L’anestesia è una disciplina medica basata sulla somministrazione di farmaci che consente l’abolizione del dolore determinato dall’intervento chirurgico.
L’anestesia rende il paziente insensibile allo stress fisico ed emozionale dell’intervento permettendo al chirurgo di operare con tranquillità.
Quali sono i tipi di anestesia?
Anestesia generale
E' caratterizzata dalla perdita di coscienza e di sensibilità dell’intero organismo e dal rilassamento generale della muscolatura liscia. Quando il paziente è sottoposto ad anestesia generale l’anestesista deve provvedere a controllare la respirazione mediante tecniche di ventilazione controllata o assistita. Allo scopo può rendersi necessaria l’introduzione di un tubo in trachea (intubazione) per consentire un miglior controllo della respirazione e garantire la protezione delle vie aeree.
Anestesia loco-regionale
E' caratterizzata dalla somministrazione di alcuni farmaci specifici “anestetici locali”che determinano l’abolizione del dolore solo in corrispondenza della parte dell’organismo oggetto dell’intervento chirurgico.Questa tecnica può essere realizzata con diverse modalità:
Per infiltrazione: l’anestetico viene iniettato nella cute o nel sottocute
Blocco tronculare: L’anestetico è iniettato in prossimità di un nervo e determina una anestesia più ampia in corrispondenza dell’area innervata dal nervo stesso
Blocco plessico: L’anestetico è iniettato in prossimità di un plesso nervoso, sede di origine di più nervi, e può determinare l’anestesia di un intero arto.
Blocco centrale: prevede la somministrazione di anestetico in prossimità del midollo spinale a livello della colonna vertebrale (spina dorsale). In particolare il farmaco può essere iniettato in corrispondenza delle radici nervose che fuoriescono dal midolo( anestesia Perdurale) o nel liquido che circonda il midollo (anestesia spinale o subaracnoidea). Queste ultime due tecniche producono una area di insensibilità che si estende ad un’ampia zona del corpo.
Tutte le tecniche di anestesia loco-regionale non comportano modificazioni dello stato di coscienza, ma al bisogno, possono essere associate a sedazione.
Cosa viene richiesto al paziente prima dell’intervento
Al suo ingresso in ospedale è consigliabile che il paziente porti con se tutta la documentazione disponibile relativa agli esami eseguiti in precedenza ed alle terapie con le quali è curato. E’ importante che l’anestesista sia informato sui farmaci che il paziente assume abitualmente in quanto alcuni possono interagirwe con i farmaci dell’anestesia generale. E’ anche importante per l’anestesista conoscere le malattie di cui il paziente ha sofferto prima del ricovero.
Nelle ore che precedono l’intervento il paziente non deve assumere cibi e bevande. Cosa viene richiesto al paziente prima dell’intervento
Al suo ingresso in ospedale è consigliabile che il paziente porti con se tutta la documentazione disponibile relativa agli esami eseguiti in precedenza ed alle terapie con le quali è curato. E’ importante che l’anestesista sia informato sui farmaci che il paziente assume abitualmente in quanto alcuni possono interagirwe con i farmaci dell’anestesia generale. E’ anche importante per l’anestesista conoscere le malattie di cui il paziente ha sofferto prima del ricovero.
Nelle ore che precedono l’intervento il paziente non deve assumere cibi e bevande. |
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| TERAPIA ANTALGICA |
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Unità di cure palliative.
Responsabile dott. Vincenzo Mondello
Personale medico dott. Carlo Santarini
Infermiere dedicato: Rossella Francini
Tel: 0585/493244
Cell servizio infermieristico: 3481444570
L’Ambulatorio viene effettuato nei giorni di martedì,giovedì e sabato dalle ore 8.30 alle ore 14.00
SEDE: Ospedale di Massa, 3° Piano Percorso “B” (giallo)
Informazioni Utili
Alla unità di cure palliative e associato l’ambulatorio di terapia antalgica diretto al trattamento del dolore benigno acuto e cronico, al trattamento della spasticità mediante pompe per infusione intratecale.
Il servizio collabora inoltre con la Radiologia interventistica per il trattamento della lombalgia. |
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| OBIETTIVI RAGGIUNTI |
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Garantire alla popolazione di Massa Carrara prestazioni di qualità in campo diagnostico e terapeutico nell’ambito degli standard nazionali ed internazionali.
Offrire un trattamento che considera le componenti fisiche e psicologiche del paziente.
PUNTI DI FORZA
1) Individuazione di personale medico totalmente o parzialmente dedicato all’attività di Rianimazione e di sala operatoria per specialità con assunzione di responsabilità e gestione della attività stessa: tale orientamento tende a migliorare la qualità e l’efficienza delle prestazioni erogate
2) Motivazione del personale non medico diretto al miglioramento continuo delle prestazioni erogate
Attività scientifica: Partecipazione a numerosi congressi nazionali ed internazionali con comunicazioni inerenti l’attività svolta ed i protocolli adottati nelle varie sale operatorie con particolare riferimento all’ortopedia, e all’ostetricia. |
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| COSA CI PREFIGGIAMO DI FARE |
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La registrazione e la valutazione di eventi clinici, con il confronto col resto dell’esperienza nazionale, permettono una appropriata analisi del rischio clinico e di conseguenza un miglioramento delle prestazioni erogate.
Studio ed adozione di una cartella clinica informatizzata, nell’ambito del progetto “Margherita 3” del GiViTI, per migliorare la qualità e la visibilità della cartella clinica attualmente in uso.
Adozione di protocolli per la terapia e la valutazione del dolore postoperatorio per portare a regime il progetto ospedale senza dolore con adeguamento agli standard del Piano Sanitario Regionale
Formazione continua per tutto il personale al fine di migliorare le prestazioni
Relazione diretta con i Medici di medicina generale |
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